Billy Bryson in uno dei suoi lavori piu’ belli scriveva
“Questo e’ un paese sorprendentemente vuoto eppure allo stesso tempo pieno di roba, roba interessante, roba antica, roba non immediatamente spiegabile. Roba ancora da trovare. Datemi retta, questo e’ un posto interessante.”
Billy Bryson . Una terra bruciata dal sole
E allora siamo qui, a spiegarvelo, noi, semplici o meno semplici persone che questo posto lo hanno vissuto e vogliono continuare a viverlo, chi e’ venuto qui per lavoro, chi per avere una vita diversa, chi invece lo ha visto solo abbastanza da raccontarlo.Direzione Australia vuole essere un posto di riferimento per chi volesse intraprendere questo viaggio, per motivi di lavoro, di studio, o solo per visitare questo splendido continente. E quindi chi siamo ?
Questo progetto nasce dalle idee di Alessio Bonti e Sergio Fucile, due storie australiane nate in Italia, due storie differenti ma con molta esperienza, due storie che hanno una cosa in comune, avere entrambe fino ad oggi a lieto fine, per questo vogliamo portare avanti questo progetto di portare l Australia in Italia, fino ad oggi, abbiamo saputo, da un punto di vista professionale e morale, aiutare molte persone, e per questo, vogliamo continuare.
Vi ringraziamo di aver letto, e speriamo possiate seguirci.
Alessio
Forse un blog, un’avventura che si condivide con tanti, che forse mai vedremo nella nostra vita, non dovrebbe cominciare con un’arrivederci, ma’ in questo caso, penso sia dovuto, perche’ mi sono sempre promesso che se mai avessi avuto un diario di viaggio o qualcosa del genere, avrei dedicato almeno il primo post a una persona speciale che ha ispirato molte persone, con i suoi viaggi, i suoi libri, le sue avventure, le sue storie a volte sconcie e la sua schiettezza.
Di viaggiatori in Italia ne abbiam avuti tanti, non serve far nomi, ma se’ ne avessi la possibilita’, avrei voluto incontrare lui, Giorgio Bettinelli, vespista storico, che ha portato la fierezza delle due ruote italiane in tutto il mondo, ed e’ per questo che qui sotto dedico a lui, una delle sue frasi piu’ celebri. Perche’ chi ama viaggiare, chi vuole conoscere il mondo, conosce quella sensazione, quei pochi secondi per cui viaggiare migliaia di chilometri e’ stato un piacere, sono fortunato che in vita mia ne ho avuti tanti di quei momenti, sulla vetta della Torre Eifel, nel Giardino della Citta’ Proibita’ o ai piedi dell’ Ayers Rock …. e allora tanto vale cominciare cominciare questo nuovo viaggio.
Grazie Giorgio, arrivederci
“…mi sono sentito per una
manciata di secondi, senza motivo, perfettamente felice, mentre i peli si
rizzavano sulla pelle d’oca delle braccia, granulosa come la buccia di
un’arancia. Pochi secondi soltanto, per i quali vale la pena di vivere”
Per tutti gli altri,
Benvenuti
Alessio